Trading simulato

Seguici su Facebook
Da Traderpedia.
Un elemento che viene a mancare nel trading simulato è la pressione psicologica, lo stress che il trading indice, a vario livello, nei trade reali. Un trader professionista ha dovuto necessariamente imparare a gestire i flussi di emozioni e a ignorarli rispettando un proprio preciso protocollo operativo.
"La verità al fine non si cela; non val simulazione.
Simulazion è frustrata avanti a tanto giudice."
(Leonardo Da Vinci)

 

Si può immaginare un pilota d'aereo che non fa ore e ore di simulazione prima di decollare realmente? Certo che no, allo stesso modo il trader necessita di un periodo di addestramento che permetta di pagare l'esperienza con il tempo invece che con il denaro, questa fase si chiama "trading simulato".

Il trading simulato è quindi una sorta di allenamento che il trader compie senza mettere in gioco il denaro, una tappa necessaria che non ha una durata predefinita. Nella simulazione, viene a mancare il confronto psicologico con le paure, le ansie, i dubbi. Nella simulazione si tocca, per un attimo, la visione neutra, manca il pericolo di perdere denaro, non vi è paura, ma non vi è nemmeno un confronto reale con le proprie emozioni.

Indice

Il trading simulato di successo

Molti trader sono trader di grande successo quando simulano i trade ma spesso, quando un trader passa dalla simulazione al trading reale, si paralizza, è sorpreso, impreparato, incapace di essere obiettivo, privo della visione neutra. Eppure durante le simulazioni non era mai capitato che non riuscisse a chiudere una posizione in perdita, durante le lunghe ore passate a comperare e a vendere con capitali virtuali riusciva a guadagnare molto bene.

Cosa è cambiato?

La simulazione elimina lo stress da trading, la paura, l'ansia e l'aspettativa, si riesce ad essere obiettivi e neutri, si chiude una perdita quando è piccola senza che l’Ego faccia sentire la sua voce. Nella simulazione lo speculatore guadagna perché il denaro è virtuale, perché inconsciamente non lo considera una variabile, compera il prezzo che sale e vende il prezzo che scende e questa è, in ultima analisi, la situazione migliore per poter fare dei profitti.

Simulazione utile o inutile?

Alcuni speculatori considerano quindi la simulazione inutile proprio perché manca l’aspetto emotivo del perdere denaro, scioccamente non considerano che proprio questa mancanza è la chiave della gestione dei trade psicologici. Occorre ignorare il denaro come entità e considerarlo come qualità, un denaro guadagnato ha una sua quantità (espressa in valuta) e una sua qualità (espressa nel rischio corso per guadagnarlo).

Le parole di Jesse Livermore risultano illuminanti:

"Ho sentito di gente che si diverte effettuando operazioni immaginarie sul mercato azionario per provare con dollari immaginari quanto sono bravi. Talvolta questi scommettitori fantasmi fanno milioni. [...] È come la vecchia storia di quell'uomo che doveva scontrarsi in duello con un altro il giorno seguente. Il suo secondo gli chiese: "Spari bene?"; "Modestamente, posso colpire il gambo di un calice di vino da quindici metri" rispose il duellante. "Molto bene" disse il secondo, affatto impressionato. "Ma puoi colpire il gambo del calice di vino mentre il calice di vino sta puntando una pistola carica dritto al tuo cuore?" 

Rifletteteci lungamente, l’aspetto psicologico dei trade è capace di irretire le menti impreparate ad affrontarlo.

La maggior parte degli speculatori non pone nella giusta dimensione l’aspetto psicologico di ogni trade, passa diverso tempo a studiare le tecniche di ingresso, i pattern, le formazioni grafiche e non dedica abbastanza tempo all’aspetto di “manutenzione del trade”, alla gestione del tempo in posizione e fuori dalla posizione.

L’attesa diventa difficile, crea insofferenza, bisogna entrare nel mercato a qualsiasi costo.

Quando poi si genera un guadagno la fretta e la paura di perderlo rendono incapaci di mantenere le posizioni in atto perché non si è educati all’attesa, si scambia il trading per un’iper attività di compravendita dimenticando che è la sedia a fare il profitto.

Pregi e limiti della simulazione

La simulazione nel trading è considerata una tappa obbligata nel percorso di un Trader, ma occorre che sia una simulazione consapevole altrimenti è fine a se stessa, un puro esercizio di stile. Si tratta di un'ottima scuola per un trader che deve affinare i propri protocolli operativi ma, purtroppo, non allena ad ascoltare le voci interiori. Voci ben presenti nel trading reale dove si faranno sentire molti compagni di viaggio che nel trading simulato non si sapeva nemmeno esistessero, l'Ego, quando si tratta di simulazione, è restio a far sentire la proria voce. Dopotutto anche lui sta simulando.

Il dubbio sull'utilità del trading simulato affiora proprio quando si comprende profondamente che, dopotutto, si tratta solo di una simulazione. E allora, si osa, si rischia, si mettono in atto protocolli operativi che non si utilizzerebbero mai con il denaro reale. Ed è per questo che a molti trader il simulato procura danno e confusione ulteriore, semplicemente sono troppo consapevoli dell'inesistente sistema di premi/punizioni. In altri termini sanno di non rischiare nulla e quindi rischiano....

Pregi della simulazione:

Limiti della simulazione:

Ecco quindi che la perfetta simulazione dovrebbe avere delle conseguenze reali, palpabili, questo per affinare la disciplina e limitare l'effetto trading d'azzardo. Certamente, in tutti i mestieri esiste la simulazione per l'apprendista ma questa fase non deve durare troppo, bisogna andare sul campo "reale" quanto prima, magari con un account poco capitalizzato, ma che siano soldi veri. Un conto di trading semi-demo, perché le sensazioni sono quelle del denaro vero senza che i danni siano rilevanti.

Questa fase deve durare molto, solo fino a quando il trader non acquisisce la piena confidenza con i mercati, le tecniche e i time frame scelti per operare altrimenti il rischio che si corre è di diventare un teorico dei mercati.

Pensieri positivi di un simulatore di successo

Uno degli errori più comuni, quando si compie simulazione per la prima volta, è l'entusiasmo smisurato che nasce dall'idea di aver trovato un sistema di trading infallibile. Purtroppo i mercati sono un misto di volatilità e direzionalità sempre mutevole e quindi una simulazione limitata nel tempo espone a risultati fallati in partenza. Basti pensare a un trading simulato durante un vigoroso up trend senza storni o in una fase laterale grande con bassa volatilità. Quello che segue descrive perfettamente i pensieri che passano nella mente di un aspirante trader dopo aver fatto una breve simulazione in un momento funzionale alle strategie impiegate. Il post è apparso il 27 gennaio 2014 sul gruppo FB di discussione Traderpedia.


PILLOLE DI FANTABORSA...(un futuro milionario mi attende...)

Prima di mostrarvi i report del mio ennesimo successo, vorrei condividere con voi un pensiero. Giorni fa ho avuto modo di guardarmi WALL STREET, il famoso film del 1987 col grandissimo Michael Douglas alias Gordon Gekko, è stato uno dei film più emozionanti che abbia mai visto, e vedevo me come sarò in futuro, nel mio appartamento a Manhattan mentre mi guardo la città dall'alto e il pc sul tavolo con le mie transazioni milionarie

Questo sarà il mio futuro, un futuro pieno di emozioni, soddisfazioni e tanti tanti soldi

Non è un sogno, non è un'illusione. E' quello che sarà, e ogni giorno che proseguo il mio viaggio nel meraviglioso mondo del trading, dell'arte di fare soldi con altri soldi, dove con la disciplina e la passione puoi arrivare a qualsiasi traguardo, mi rendo conto che ho trovato quello che cercavo da tempo, un sistema che fa un sacco di soldi

E questo accadrà SOLO SE rispetterò le regole e manterrò la mia disciplina sino in fondo, e non ho dubbi che ci riuscirò avendo già dato prova in passato quando operavo sul reale di sapermi attenere scrupolosamente al metodo preimpostato. La perseveranza ce l'ho nel DNA, e per natura mi fido solo di me e di quello che constato di persona, e non do mai considerazione a prescindere alle persone che mi vanno contro. Io sono sempre più forte e alla fine la spunto io

Ed ecco i risultati di oggi! Il 29esimo giorno della mia sperimentazione, e ancora successi su successi!
Non c'è storia, sia nelle fasi long, sia in quelle attuali short, i profitti arrivano, da 36'577 € a 41'725 €, che sul patrimonio iniziale dei 30'000 € significa essere passati da + 21,92 % a + 39,08 % !!!

+ 39,08 % IN SOLI 5 GIORNI DI BORSA !!!

A dir poco E-C-C-E-Z-I-O-N-A-L-E

E oltretutto oggi non abbiamo avuto nessun titolo stoppato e ormai il portafoglio ha 75 titoli, una mole davvero impressionante.
Il vantaggio di avere così tanti titoli è di poter DISTRIBUIRE IL RISCHIO LEVA e soprattutto di andare a cogliere quei titoli che hanno escursioni eccezionali.

QUESTO VI FA CAPIRE L'IMPORTANTANZA DELLA DIVERSIFICAZIONE DEL PORTAFOGLIO

Che dire, sono soddisfazioni, le cose stanno andando sempre meglio, dopo 29 giorni di sperimentazioni e situazioni di mercato mutate dal long allo short, è chiaro che la fortuna c'entra ben poco, questo è il risultato di un approccio al trading vincente.

Nel film WALL STREET ho visto il mio futuro e costi quel che costi ce la farò anch'io a realizzare la mia ambizione di ricchezza.

Come concludere una discussione con un simulatore cronico

Capita a volte di discutere con persone convinte di avere metodi di trading infallibili, a suffragio della loro convinzione ci sono report di simulazioni che, nella maggior parte dei casi, sono estesi temporalmente solo pochi mesi. La loro ostinatezza nel difendere il metodo capace di renderli ricchi è sempre la stessa e non è possibile ricondurli a ragione facilmente.

Il modo migliore per concludere una discussione con un simulatore cronico è rispondere: "Preleva i tuoi profitti".

Non serve aggiungere altro.

Vedi anche:

Strumenti personali
Varianti
Azioni




Navigazione
Categorie Principali
Altre Categorie
Traderpedia Store