Strategie operative con le medie mobili

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Da Traderpedia.

I principali utilizzi a fini operativi delle medie mobili sono:

a) ricercare l'incrocio tra la media e il prezzo;
b) ricercare l'incrocio tra diverse medie mobili per generare segnali operativi;
b) sviluppare sistemi basati su indicatori costruiti a partire da elaborazioni sulle medie mobili.

Le regole operative sono semplici e prevedono di:

1) assumere posizioni lunghe se il movimento ascendente dei prezzi viola, dal basso verso l'alto, la media mobile;
2) liquidare le posizioni lunghe ed assumere posizioni corte se il movimento discendente dei prezzi viola, dall'alto verso il basso, la media mobile.

Lo strumento della media mobile fornisce eccellenti risultati nelle fasi a tendenza definita, permettendo di sfruttare pressoché totalmente i rialzi. Durante la fase di congestione la media non è in grado di fornire gli stessi brillanti risultati e spesso crea perdite ingenti.

L'impiego di una sola media mobile può richiedere l'utilizzo di alcuni accorgimenti, oltre a quello di stabilire il dominio ideale, finalizzati a ridurre i rischi connessi ai frequenti falsi segnali, che peraltro si verificano più spesso, come si diceva sopra, nelle fasi di trading market.

Si tratta sostanzialmente di apporre un filtro verticale, in modo da costituire delle vere e proprie bande, la cui evoluzione segue in modo concordante l'evoluzione della media mobile.

E' possibile una triplice perequazione per media mobile, a carico dei prezzi massimi, minimi e di chiusura. In questo modo è possibile identificare ideali livelli di supporto (media mobile dei low price) e di resistenza (media mobile degli high price), adottando la seguente strategia operativa:

1) acquistare su violazione della high moving average da parte del movimento ascendente dei prezzi;
2) liquidare le posizioni lunghe su violazione della media mobile dei prezzi di chiusura da parte del movimento discendente di mercato;
3) assumere posizioni corte su violazione della low moving average da parte del movimento declinante dei prezzi;
4) liquidare le posizioni corte su violazione della media mobile dei prezzi di chiusura da parte del movimento ascendente di mercato.

E' infine è possibile il posizionamento avanzato della media mobile dei prezzi di chiusura. I segnali operativi si determinano quindi solo in occasione della perforazione di dati mediati e proiettati in avanti, questa tecnica è denominata di filtro orizzontale.

Al termine dell'elenco di questi quattro accorgimenti, che consentono di limitare fortemente il rischio connesso al verificarsi di falsi segnali, va ricordato il rapporto esistente tra prudenza e tempestività: una maggiore attesa prima dell'implementazione della strategia operativa implica necessariamente una riduzione dei potenziali profitti derivanti da operazioni di trading efficacemente segnalate, tanto più che la media mobile è per definizione ritardata rispetto al movimento di mercato.

Il sistema operativo sopra illustrato si basa quindi sostanzialmente sull'interazione tra la serie storica di prezzo ed una media mobile di dominio opportunamente determinato; un possibile arricchimento della strategia operativa consiste nel prendere in considerazione un'ulteriore media mobile caratterizzata da un diverso span. In particolare può essere vantaggioso elaborare una media mobile lenta, calcolata dunque su ampio dominio, finalizzata all'evidenziazione della tendenza di fondo ed una media mobile veloce per l'attivazione dei segnali operativi.

Questo è proprio il metodo di trading con le medie mobili utilizzato dai giapponesi, che definiscono golden cross il superamento della media lunga da parte di quella a breve dal basso verso l'alto, mentre è detto dead cross la stessa perforazione dall'alto verso il basso.

Goldencross.jpg

Possono esserci infiniti approcci, è degna di nota una particolare elaborazione denominata Variable Index Dynamic Average, che consiste nel calcolare una media mobile esponenziale a parametro dinamico, che dipenda cioè da un'altra variabile di mercato; la novità sta proprio nel non considerare più fisso e immutabile lo span della media mobile. L'idea chiave che giustifica la variabilità del parametro è la maggiore approssimazione alla serie storica della sua perequazione, ottenuta in due modi: riducendo il dominio della media mobile con il crescere della volatilità e allo stesso modo allungandolo con la diminuzione della volatilità. Rendendo automatici questi cambiamenti la media mobile può adattare autonomamente il suo dominio in risposta all'azione di mercato.

Gli stessi autori propongono di far dipendere il dominio della media mobile non solo da un indice di volatilità, come potrebbe essere semplicemente lo scarto quadratico medio, ma anche da un indice di momentum, a seconda di quello che si adatta meglio al mercato oggetto d'analisi.

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