I patterns

Da traderpedia.
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Un pattern può anche essere una ripetizione grafica ricorrente, in questo caso la fantasia del trader ha evidentemente preso il sopravvento, individuare troppi livelli equivale a non individuarne alcuno...
«Lascia di quando in quando i sentieri battuti e inoltrati fra i boschi.
Troverai certo qualcosa che non hai mai visto prima.
Probabilmente si tratterà di una piccola cosa, ma non ignorarla.»

(Alexander Bell)


Già il nome è di per sé evocativo: pattern dei prezzi. Letteralmente pattern significa modello e quindi quando un analista tecnico parla di pattern dei prezzi intende dei micro modelli capaci di comunicare, più o meno chiaramente, i reali rapporti di forza tra i compratori e i venditori. Tutto qui. I pattern non sono modelli previsivi del futuro andamento delle quotazioni ma bensì degli ottimi comunicatori di intenzioni. Un po’ come analizzare le intenzioni di voto in un sondaggio…

Naturalmente esistono pattern per tutti i gusti, il limite della loro creazione risiede nella fantasia del trader che, evidentemente, non ha compreso il vero scopo dei pattern: segnalare le anomalie.

Vi siete mai chiesti cosa scatena una rivoluzione? La rivoluzione è un mutamento improvviso e profondo che comporta la rottura di un modello precedente, spesso le più sanguinose rivoluzioni, lo insegna la storia, sono avvenute non al precipitare delle condizioni del popolo ma quando, a seguito di un lungo e pesante peggioramento generale delle condizioni, ci sono stati i primi miglioramenti. Una scintilla che innesca un incendio inarrestabile!

I mercati finanziari che, è bene ricordarlo, sono una palestra della psicologia umana, si comportano allo stesso modo. I prezzi calano per lungo tempo, arrestano la discesa e creano il primo rialzo. A questo punto scatta la volatilità e inizia un trend contrario e violento che solitamente dura poche sedute ma molto proficue. Qui entrano in azione i pattern capaci di individuare le anomalie e i cambi della volatilità, il primo sintomo della partenza di un trend di mercato.

Ovviamente esistono anche pattern che indicano la continuazione di un trend o una sua momentanea interruzione, tuttavia i pattern più utili per il trader intraday sono quelli che evidenziano il mutato rapporto di forza tra i compratori e i venditori.

La contestualizzazione del pattern assume una rilevanza primaria nell’attribuirgli o meno significatività operativa, un comune errore di molti principianti e di alcuni trader esperti teorici, è il voler testare con dei sistemi automatici la significatività statistica dei singoli pattern. Un errore grossolano in particolare se si testa lo Spinning top, un pattern di indecisione che fornisce indicazioni solamente se possiede una Volatilità anomala rispetto al trend che lo ha generato.

O si imposta questa condizione restrittiva o il test non vale molto!

Un'affermazione paradossale sui patterns

Hammer.jpg

Capita spesso che alcuni trader facciano delle affermazioni che, a una normale persona dotata di logica, dovrebbero risultare perlomeno paradossali. Una delle più curiose riguarda proprio l'analisi tecnica classica e i pattern e suona più o meno così:

  • L'analisi tecnica classica non funziona più, quello che un tempo dava un vantaggio statistico ora serve solo a perdere denaro. Un esempio? Il pattern candlestick "hammer" funziona solo nel 35% dei casi, basta fare dei test con un computer per rendersi conto dell'affidabilità statistica reale.


Questa affermazione fa acqua da tutte le parti, i sistemi che testano automaticamente i pattern non sono in grado di contestualizzare la situazione e finiscono col vedere pattern anche dove un trader non li vedrebbe. Evidentemente qualunque pattern di inversione perde di efficacia se non è inserito in un movimento forte, prolungato e possibilmente con una forma geometrica parabolica.

Il vero lavoro di ricerca non è scovare un pattern ma contestualizzare la sua presenza, alla fine si scartano moltissimi potenziali pattern che, inevitabilmente, un software vede per buoni.

Ma non basta questo ad affermare che l'affermazione è paradossale.

Affermare che un pattern funziona solo nel 35% dei casi (spesso per promuovere corsi di analisi tecnica futuristica) significa che nel 65% dei casi non funziona, un dato inserito nell'affermazione. Quindi, se così fosse, basterebbe fare il contrario di quello che l'hammer indica per avere un pattern che funziona nel 65% dei casi.

Il paradosso è evidente, evidenziano la supposta inaffidabilità del pattern si afferma l'elevata utilità dell'applicazione contraria. Non abbiate però fretta di invertire i principali pattern, il loro utilizzo ortodosso, se contestualizzato, ha ancora una grande utilità.

Vedi anche: