Average true range

Da traderpedia.
Jump to navigation Jump to search

Uno dei concetti più frequentemente richiamati in analisi tecnica è quello di volatilità. La volatilità non solo è alla base dei più svariati trading systems, ma è, come dire, il “sale” del trading dato che se non c’è volatilità, per definizione, il rischio di operare in trading range ristretti è elevato. Se poi si considera che la volatilità è alla base di disparate tecniche di analisi (il point and figure, per esempio, o le bande di Bollinger) si capisce bene l’importanza che assume la ricerca di una misura più o meno univoca.

Una semplice misura della volatilità è data dal range, ovvero dall’escursione massima (H-L) fatta segnare dai prezzi nell’arco della giornata (o della settimana, o del mese). È una soluzione che funziona bene la maggior parte delle volte, ma che purtroppo soffre di una fondamentale limitazione: non considera i giorni di violenta fluttuazione dei prezzi, ovvero i giorni in cui si registrano ristretti range (inside days).

Welles Wilder, uno dei più geniali teorici dell’analisi tecnica, aveva ben presente questo problema, e nel suo ormai classico “New Concepts in technical trading systems”, le affrontò con successo definendo il “True Range”.

Il True Range è dato dal massimo movimento fatto registrare dal prezzo nel giorno corrente o in alternativa dal confronto fra la chiusura del giorno precedente e l’estremo raggiunto il giorno corrente.

In pratica, il true range è dato dal maggiore fra:

• la distanza fra il massimo e il minimo di oggi;
• la distanza fra la chiusura di ieri e il massimo di oggi;
• la distanza fra la chiusura di ieri e il minimo di oggi.


Atr.jpg
Average true range e media a 14 periodi.

Ma il true range, in quanto tale, è un numero dallo scarso significato. Per renderlo utile è necessario considerare il suo andamento passato, calcolandone una media appropriata. Wilder in proposito suggeriva una media a 14 giorni, la metà di 28, ovvero la lunghezza tipica del ciclo lunare.

Il valore così ottenuto è una misura diretta della volatilità, Average True Ranges (ATRs) crescenti indicheranno un mercato più volatile mentre ATRs decrescenti indicheranno un mercato meno volatile. Non solo, non è rado il verificarsi di punti svolta del mercato in prossimità di minimi fatti segnare dall’ATR. Si diceva che la volatilità viene spesso implementata nella realizzazione di trading systems, il TR infatti è alla base del Directional Movement System, il brillante sistema realizzato sempre da Welles Wilder.



Atr2.jpg
Average true range e media a 14 periodi.


 Vedi anche: