Multipli del minimo assoluto: 100, 200, 300%....

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Un ulteriore metodo per determinare i livelli di resistenza è quello di calcolare i livelli che derivano dalla moltiplicazione del 100%, 200%, 300%.... dal minimo assoluto, ossia moltiplicando il valore del minimo per 2, 3, 4... e così via.

Facciamo un esempio chiaro; per l’indice Comit il minimo assoluto è 54, quindi:

54................. 54 (minimo assoluto dell’indice Comit)
108............... 54 x 2 = 108 (resistenza pre-rally del 1980)
162............... 54 x 3 = 162 (inizio del forte rally rialzista di dicembre 1980)
216............... 54 x 4 = 216 (forte zona di resistenza 1984/85 e inizio del rally rialzista)
270............... 54 x 5 = 270 (zona di supporto inizio rally 84/85/86)
324………….54 x 6 = 324
378………….54 x 7 = 328
432............... 54 x 8 = 432 (il minimo di febbraio 88 è stato 423)
486............... 54 x 9 = 486 (esattamente il minimo di gennaio 91)
540............... 54 x 10 = 540 (importante supporto e resistenza testato più volte)
594............... 54 x 11 = 594 (il minimo di settembre 87 è stato 593)
648............... 54 x 12 = 648 (il minimo di luglio 86 è stato 654)
702............... 54 x 13 = 702 (massimo di gennaio 90 è stato 707)
756............... 54 x 14 = 756 (il massimo di giugno 90 è stato 763)
810............... 54 x 15 = 810 (il massimo di luglio 1991 è stato 817)
864………….54 x 16 = 864
918............... 54 x 17 = 918 (il massimo assoluto fino al 17/7/97 è 908)
972………….54 x 18 = 972

Gann identificava come “importanti” i livelli di resistenza che si determinavano partendo dal minimo assoluto di un titolo o di un indice. Calcolando il 100% (o multipli di esso) del minimo assoluto, si ricavano livelli di resistenza e di supporto che sono significativi per determinare futuri livelli attorno ai quali sono possibili cambiamenti di trend. Ovviamente il multiplo del minimo è troppo distante dai valori attuali si moltiplicherà per 1000%, 2000%, 3000%, ossia moltiplicando per 10, 20, e 30. Se si continua con l’esempio precedente, sull’indice Comit, si andranno ad individuare i valori:

1080…………54 x 2 x 10 = 1080
1620...............54 x 3 x 10 = 1620
2160...............54 x 4 x 10 = 2160
2700...............54 x 5 x 10 = 2700
e così via.

Nelle figure seguenti sono rappresentati i livelli di resistenza calcolati con il metodo del multiplo del minimo.

Gann multiplo minimo.jpg
Multiplo del minimo dal 1976 al 1996 - Indice Comit -


Molti livelli, come si può facilmente osservare, rappresentano importanti punti di svolta o zone di congestione individuate tra il periodo 1976-1996. Il periodo 1996-2001 sarà analizzato nella prossima figura. Bisogna sottolineare che i multipli del minimo perdono di significato, man mano che si distanziano dall’origine, poiché lo scostamento percentuale tra un livello e l’altro diminuisce notevolmente facendo e l’intervallo risulta troppo ridotto per essere apprezzabile.

Infatti, La differenza percentuale tra 54 e 108 è del 100%, mentre quello tra 1026 e 1080 è di circa il 5%. Per valori con un minimo storico molto inferiore ai livelli attuali è sufficiente utilizzare percentuali più elevate, per esempio 500%, 1000%, 3000%, 5000%..., ossia moltiplicando per 5, 10, 30,… e oltre.


E’ proprio utilizzando come moltiplicatore il 1000%, 2000%, 3000%, 4000%, …, che individuiamo i valori cercati, ovvero:

1620 (54*30)
2160 (54*40)

Rispettivamente la resistenza chiave nel periodo che va dal 1998 al 2000 (1620), il massimo che ferma il poderoso rialzo concluso a marzo del 2000 (2160) e nuovamente il supporto che ha bloccato il calo delle quotazioni da marzo 2000 (1620).


Gann multiplo minimo 2.jpg
Multipli del minimo dal 1996 al 2001 - Indice Comit -


Va sottolineato che il valore 2160 è anche un livello naturale chiave dell’indice Comit e che quindi assume un significato particolare in virtù del principio della coincidenza come vedremo nei prossimi capitoli.

Vedi anche: