Il crac Parmalat

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Parmalat è un’azienda italiana, fondata da Calisto Tanzi nel 1961, specializzata nella produzione di latticini e attiva nel settore alimentare. Durante gli anni 70 Parmalat fece crescere la propria quota di mercato grazie alla forte richiesta di latte a lunga conservazione. Durante gli anni 90, a seguito della quotazione in borsa, l’azienda si espanse acquistando molte altre società in Europa, America Latina e Africa, gran parte delle quali non strettamente legate al settore alimentare (tra le altre, in Italia, la società calcistica Parma Football Club, il gruppo di villaggi turistici ParmaTour e il network televisivo Odeon TV).


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Andamento del titolo Parmalat fino al 10 dicembre 2003.


Con il crac di Parmalat, a fine 2003, è stata scritta una delle pagine più tristi per una delle più grandi aziende italiane, forte di 36.000 dipendenti e di 139 stabilimenti nel mondo. Il suo fallimento ha coinvolto anche ParmaTour e Parmacalcio, e in seguito ad esso sono stati arrestati lo stesso Calisto Tanzi, il direttore finanziario Fausto Tonna e sua moglie, il presidente della filiale venezuelana Bonici e il banchiere presidente di Banca Monte Parma e dirigente Parmalat Franco Gorreri. Alessandro Bassi, un alto dirigente, si è suicidato. Il crollo del titolo in borsa ha travolto migliaia di risparmiatori che si sono ritrovati in pochi giorni col titolo a pochi centesimi di euro e sospeso dalle contrattazioni. Con decreto del Ministero delle Attività Produttive gran parte delle società del gruppo sono state ammesse alla procedura di amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi (DL. 347 del 23.12.2003). Enrico Bondi è stato nominato commissario straordinario del gruppo.


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La fase del tracollo Parmalat. Grafico Giornaliero.


Il tracollo delle quotazioni è iniziato quando Parmalat non è stata in grado di rimborsare i prestiti obbligazionari che, peraltro, avevano un rating AAA e quindi, al pari del titolo, erano considerati privi di rischio insolvenza. Nessuno si era chiesto perché una società dovesse chiedere a prestito del denaro avendo un ingente deposito in contanti presso la Bank of America: peccato che quel conto non esistesse e che Parmalat in realtà falsificasse i bilanci.

I momenti chiave del crollo dai titoli dei giornali:

  • 10 Dicembre 2003 Il tramonto del re del latte diviso tra borsa e politica Repubblica
  • 11 Dicembre 2003 Parmalat torna in borsa e perde quasi il 50% Repubblica
  • 15 Dicembre 2003 Parmalat, Tanzi lascia Bondi nuovo presidente Repubblica
  • 22 Dicembre 2003 Parmalat, Tanzi indagato a Milano Il titolo crolla. Male le banche Repubblica
  • 23 Dicembre 2003 Parmalat, primi falsi datati ’88 Tonna ricostruisce il crac Repubblica
  • 27 Dicembre 2003 Calisto Tanzi è in Spagna ma è pronto a tornare Repubblica
  • Parmalat, Calisto Tanzi fermato per bancarotta fraudolenta Repubblica
  • 01 Gennaio 2004 Bondi: prima dismissione la squadra di calcio Repubblica
  • 02 Gennaio 2004 Caos nelle banche di Collecchio. Aggredita la moglie di Tonna Repubblica
  • 04 Gennaio 2004 Ecco i conti falsi della Bonlat, una voragine da 10 miliardi Repubblica
  • 05 Gennaio 2004 Parmalat, Tonna accusa: «Eseguivo gli ordini di Tanzi» Repubblica
  • Consob, nullo il bilancio 2002 di Parmalat Corriere.it
  • Parmalat, Bonici in carcere. Si cercano i soldi spariti Repubblica
  • 06 Gennaio 2004 Parmalat, Tonna parla del “tesoro” di Tanzi Corriere.it
  • 09 Gennaio 2004 Parmalat: perquisita a Milano la Bank of America Corriere.it
  • Tanzi, addio al Parma. E il club sarà ceduto Repubblica
  • 10 Gennaio 2004 «Così truccavamo carte Parmalat»: Del Soldato racconta il crac ai giudici TgCom
  • 16 Gennaio 2004 Grillo sulla Parmalat: «Un crac a norma di legge» Corriere.it
  • 16 Gennaio 2004 Parma Calcio, evase tasse su 640 miliardi di lire Repubblica
  • 19 Gennaio 2004 Parmalat, Tanzi resta in carcere. Arrestato il primo banchiere Repubblica


I comunicati stampa Parmalat e l’evoluzione delle quotazioni:

  • Comunicato del 15/09/2003 Bond da 650 milioni di euro sottoscritto da Deutsche Bank Quotazione 2,813 €
  • Comunicato del 10/11/2003 Richieste Coonsob Quotazione 2,581 €
  • Comunicato del 11/11/2003 Correttezza Swap Quotazione 2,370 €
  • Comunicato del 11/11/2003 Comunicazioni a tutela azionisti Quotazione 2,370 €
  • Comunicato del 12/11/2003 Liquidazione Fondo Epicurum Quotazione 2,246 €
  • Comunicato del 14/11/2003 Commento dati economici primi 9 mesi 2003 Quotazione 2,251 €
  • Comunicato del 21/11/2003 Associazione in Partecipazione Gestlat e Buconero Quotazione 2,081 €
  • Comunicato del 27/11/2003 Liquidazione Fondo Epicurum Quotazione 2,341 €
  • Comunicato del 08/12/2003 Mancata liquidazione quote Fondo Epicurum Il titolo è sospeso
  • Comunicato del 09/12/2003 Rimborso prestito Parmalat Finance Corporation Il titolo è sospeso
  • Comunicato del 10/12/2003 Nomina di Enrico Bondi per piano ristrutturazione Il titolo è sospeso
  • Comunicato del 12/12/2003 Rimborso bond 150 milioni Parmalat Finance Corporation Quotazione 1,000 €
  • Comunicato del 14/12/2003 Convocazione Consiglio di Amministrazione Mercato chiuso
  • Comunicato del 15/12/2003 Delibere Consiglio di Amministrazione Quotazione 0,80 €
  • Comunicato del 16/12/2003 Bondi presidente Parmalat Spa Quotazione 1,055 €
  • Comunicato del 18/12/2003 Comunicazioni varie Quotazione 0,8908 €
  • Comunicato del 19/12/2003 Consob segnala che non esistono i conti presso Bank of America Quotazione 0,30 €
  • Comunicato del 19/12/2003 Bank of America conferma che non esistono i conti Quotazione 0,30 €
  • Comunicato del 22/12/2003 Accertamenti. Ultimo giorno di quotazione Quotazione a 0,11 €
  • Comunicato del 23/12/2003 Assemblea straordinaria Il titolo è sospeso
  • Comunicato del 24/12/2003 Ammissione amministrazione straordinaria Il titolo è sospeso
  • Comunicato del 29/12/2003 Decreto del Ministro delle Attività Produttive Il titolo è sospeso


Nessuno sapeva, nessuno immaginava, eppure erano anni che il comico Beppe Grillo preannunciava la bancarotta di Parmalat ai suoi spettacoli, sostenendo che i falsi in bilancio erano ben visibili. Dopo il crac la Guardia di Finanza di Piacenza l’ha interrogato come persona informata dei fatti.

Grillo sulla Parmalat: «Un crac a norma di legge. Ho ripetuto quello che da tempo vado dicendo nei miei spettacoli. Tanzi doveva fare un partito: “Forzalat”. Al magistrato ho ripetuto quello che da tempo vado dicendo nei miei spettacoli. Cose che dico da anni e che erano cose sulla bocca di tutti. Parmalat è una debacle, ma è solo la punta di un iceberg enorme. Ma la vera catastrofe è l’informazione: è grave che queste cose vengano fuori da noi, dai comici non dalla stampa che è arrivata dopo».

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