Force Index

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Da Traderpedia.

Oscillatore sviluppato da Alexander Elder nell'ormai celebre Trading for a Living. Lo scopo che si prefigge l'autore è quello di misurare la forza dei tori in ogni rally, e quella degli orsi in ogni ribasso, il tutto combinando il segno delle variazioni dei prezzi, la sua entità, nonchè l'entità dei volumi.

L'algoritmo su cui si basa è:

FORCE INDEX = v*(c-ref(c,-1))

Due avvertenze:
1) è preferibile tracciare il Force Index come istogramma;
2) data la sua natura molto nervosa, in pratica si ricorre ad una media mobile. La scelta ricade sulla media mobile esponenziale a 2 giorni, nonchè su quella a 13 giorni: la prima fornisce eccellenti livelli di ingresso e di uscita, la seconda permette di evidenziare i cambiamenti di tendenza di lungo periodo.

La tabella qui in basso fornisce un esempio di calcolo del Force Index; per semplicità di calcolo, si è preferito fare impiego di una media mobile semplice (e non esponenziale, come raccomandato da Elder).

Force index 1.jpg


Elder parte dalla premessa che, quando il mercato chiude al rialzo, i tori hanno vinto la loro battaglia quotidiana; viceversa, quando chiude al ribasso, sono i ribassisti ad aver avuto la meglio. È chiaro che il segno della variazione dei prezzi fornisce l'idea del vincitore, e la misura della variazione l'entità della vittoria. Il volume riflette il grado di coinvolgimento della massa.

Ecco le regole su cui si basa l'operatività con il Force Index:
1) Osservare la pendenza della media mobile esponenziale a 13 giorni (13-ema). Se la 13-ema è inclinata positivamente (trend rialzista), comprare appena la media mobile esponenziale a 2 giorni (2-ema) del Force Index scende sotto la linea dello zero; se la 13-ema è inclinata negativamente (trend ribassista), vendere non appena la 2-ema del Force Index supera la linea dello zero. In entrambi i casi, il principio sottostante è che qualunque trend subisce delle correzioni: entrando sul mercato con il Short Term Force Index in disaccordo momentaneo con il trend sottostante, permette di cogliere i picchi che precedono il ripristino del trend.
• In caso di uptrend, quando lo Short Term Force Index diventa negativo, va piazzato un ordine d'acquisto al superamento del massimo del giorno: se l'uptrend non è genuino, l'ordine d'acquisto rimarrà ineseguito; altrimenti, occorrerà piazzare lo stop-loss al di sotto del minore fra il minimo del giorno e il minimo del giorno precedente.
• In caso di downtrend, così come segnalato dalla 13-ema delle chiusure, appena lo Short Term Force Index diventa positivo, va piazzato un ordine di vendita al superamento del minimo del giorno: anche in questo caso, se i prezzi cessano di scendere, l'ordine di vendita short non sarà eseguito, altrimenti, occorrerà piazzare uno stop-loss al di sopra del maggiore fra il massimo del giorno e il massimo del giorno precedente.

2) La 2-ema del Force Index è utile per aggiungere posizioni: in un downtrend, si può vendere quando lo Short Term Force Index diventa positivo, a patto che la 13-ema delle chiusure sia ancora inclinata negativamente; e viceversa per un uptrend.

3) Si chiuderanno le posizioni long quando si verifica un'inversione dell'inclinazione della 13-ema, ovvero in caso di divergenza negativa fra la 2-ema e i prezzi; si chiuderanno le posizioni short quando la 13-ema dei prezzi cambierà pendenza, da negativa a positiva, ovvero quando si realizzerà una divergenza positiva fra indicatore e prezzi.

4) La 13-ema del Force Index (Long Term Force Index) visualizza la forza relativa dei tori rispetto agli orsi, e viceversa: se essa staziona sopra la linea dello zero, i tori hanno la prevalenza sugli orsi, se staziona sotto la linea dello zero, le forze ribassiste prevalgono su quelle rialziste, se oscilla stancamente intorno alla linea dello zero, denota un mercato trendless.

5) Il Long Term Force Index identifica le inversioni di tendenza di lungo periodo: un nuovo picco di questo indicatore segnala con tutta probabilità una prosecuzione del trend in atto. Occorre prestare particolare attenzione alle divergenze fra il Long Term Force Index e i prezzi: se i prezzi fanno un nuovo minimo, ma il Long Term Force Index traccia un minimo più elevato, è segno che gli orsi stanno perdendo la loro forza, e un forte segnale d'acquisto è imminente; se i prezzi fanno segnare un nuovo massimo, non accompagnato da un nuovo massimo dell'indicatore in questione, è segno di debolezza dei tori e dell'imminenza di un potente segnale di vendita.


Un concreto esempio di Short Term Force Index, qui sull'indice FTSE Mib. Nei downtrend si vende non appena il Force Index - qui, nella versione breve con media a 13 periodi - diventa positivo, mentre si compra, in un uptrend, quando lo Short Term Force Index diventa negativo.

Force index 2.jpg
FTSE Mib e Force Index. Estremamente utile la media mobile esponenziale a 13 giorni.

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