Un diverso tipo di scrittura

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Per il Trader nasce l’esigenza, capito che i prezzi scontano tutto, che la storia si ripete e che il mercato si muove secondo tendenze, di possedere degli strumenti tecnici che gli permettano di visualizzare e classificare le tendenze in atto.  
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Per il Trader nasce l’esigenza, capito che i prezzi scontano tutto, che la storia si ripete e che il mercato si muove secondo tendenze, di possedere degli strumenti tecnici che gli permettano di visualizzare e classificare le tendenze in atto.  
  
 
Le sequenze di prezzo sono dei veri e propri linguaggi, con l'evoluzione delle quotazioni un titolo a volte ci urla a gran voce rialzo, rialzo, rialzo, a volte lo sussurra lentamente e a volte alterna le voci senza decide dove andare. In altre parole il mercato ha un linguaggio proprio che ha tre parole e molte sfumature, le tre parole principali sono:  
 
Le sequenze di prezzo sono dei veri e propri linguaggi, con l'evoluzione delle quotazioni un titolo a volte ci urla a gran voce rialzo, rialzo, rialzo, a volte lo sussurra lentamente e a volte alterna le voci senza decide dove andare. In altre parole il mercato ha un linguaggio proprio che ha tre parole e molte sfumature, le tre parole principali sono:  
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Questo è vero in prima approssimazione, in realtà esistono molti metodi di scrittura che possono, a prima vista, sembrare complicati ma che, una volta compresa la chiave di lettura, sono molto semplici.<br><br>
 
Questo è vero in prima approssimazione, in realtà esistono molti metodi di scrittura che possono, a prima vista, sembrare complicati ma che, una volta compresa la chiave di lettura, sono molto semplici.<br><br>
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Lo scopo primario dell'analista è quello di capire se un titolo sta salendo, scendendo o accumulando, per far ciò si serve del grafico, lo strumento principe per l'analista. Tutti gli studi tecnici hanno come base un grafico che è la rappresentazione su un piano cartesiano dell'andamento dei prezzi. Sull'asse delle ascisse verrà evidenziata la scala temporale, su quella delle ordinate i livelli di prezzo.<br>L'Analista Tecnico dispone di varie tipologie di grafici per visualizzare i prezzi, le più comuni sono i grafici lineari, a barre e candlestick. Ci sono altre rappresentazioni dei prezzi meno diffuse ma ugualmente interessanti come, ad esempio, i grafici [[Grafico point&figure|Point&amp;Figure]], [[Grafico equivolume|Equivolume]], [[Grafico candlevolume|CandleVolume]], [[Grafico kagi|Kagi]], [[Grafico renko|Renko]] e [[Grafico three line break|Three Line Break]].  
Lo scopo primario dell'analista è quello di capire se un titolo sta salendo, scendendo o accumulando, per far ciò si serve del grafico, lo strumento principe per l'analista. Tutti gli studi tecnici hanno come base un grafico che è la rappresentazione su un piano cartesiano dell'andamento dei prezzi. Sull'asse delle ascisse verrà evidenziata la scala temporale, su quella delle ordinate i livelli di prezzo.<br>L'Analista Tecnico dispone di varie tipologie di grafici per visualizzare i prezzi, le più comuni sono i grafici lineari, a barre e candlestick. Ci sono altre rappresentazioni dei prezzi meno diffuse ma ugualmente interessanti come, ad esempio, i grafici [[Grafico_point&figure|Point&amp;Figure]], [[Grafico_equivolume|Equivolume]], [[Grafico_candlevolume|CandleVolume]], [[Grafico_kagi|Kagi]], [[Grafico_renko|Renko]] e [[Grafico_three_line_break|Three Line Break]].  
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Una volta scelta la forma nella quale rappresentare i prezzi possiamo personalizzare anche la scala di visualizzazione che può essere Lineare o Semi-logaritmica. Normalmente si utilizza la rappresentazione lineare ma per i lunghi periodi (oltre i 2 anni) o per titoli con enormi escursioni di prezzo si predilige la semi-logaritmica.  
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Una volta scelta la forma nella quale rappresentare i prezzi possiamo personalizzare anche la scala di visualizzazione che può essere Lineare o Semi-logaritmica. Normalmente si utilizza la [[Grafico_lineare|rappresentazione lineare]] ma per i lunghi periodi (oltre i 2 anni) o per titoli con enormi escursioni di prezzo si predilige la [[Scala_semilogaritmica|semi-logaritmica]].  
  
Oltre alla scala possiamo decidere di visualizzare i dati con una diversa compressione che può essere Intraday, Giornaliero, Settimanale, Mensile, Trimestrale o Annuale. Ogni time frame ha la sua specifica utilità, i suoi vantaggi e i suoi limiti.  
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Oltre alla scala possiamo decidere di visualizzare i dati con una diversa compressione che può essere Intraday, [[Grafico_giornaliero|Giornaliero]], [[Grafico_settimanale|Settimanale]], [[Grafico_mensile|Mensile]], Trimestrale o Annuale. Ogni time frame ha la sua specifica utilità, i suoi vantaggi e i suoi limiti.  
  
 
<br>I principali&nbsp;grafici per la rappresentazione del prezzo&nbsp;sono:&nbsp;<br>• [[Grafico lineare|Grafico Lineare]] <br>• [[Grafico a barre|Grafico a Barre ]]<br>• [[Grafico candlestick|Grafico Candlestick]]  
 
<br>I principali&nbsp;grafici per la rappresentazione del prezzo&nbsp;sono:&nbsp;<br>• [[Grafico lineare|Grafico Lineare]] <br>• [[Grafico a barre|Grafico a Barre ]]<br>• [[Grafico candlestick|Grafico Candlestick]]  

Versione delle 07:44, 13 gen 2012

Per il Trader nasce l’esigenza, capito che i prezzi scontano tutto, che la storia si ripete e che il mercato si muove secondo tendenze, di possedere degli strumenti tecnici che gli permettano di visualizzare e classificare le tendenze in atto.

Le sequenze di prezzo sono dei veri e propri linguaggi, con l'evoluzione delle quotazioni un titolo a volte ci urla a gran voce rialzo, rialzo, rialzo, a volte lo sussurra lentamente e a volte alterna le voci senza decide dove andare. In altre parole il mercato ha un linguaggio proprio che ha tre parole e molte sfumature, le tre parole principali sono:

Questo è vero in prima approssimazione, in realtà esistono molti metodi di scrittura che possono, a prima vista, sembrare complicati ma che, una volta compresa la chiave di lettura, sono molto semplici.

Un differente tipo di grafico.jpg
Un differente tipo di grafico

Lo scopo primario dell'analista è quello di capire se un titolo sta salendo, scendendo o accumulando, per far ciò si serve del grafico, lo strumento principe per l'analista. Tutti gli studi tecnici hanno come base un grafico che è la rappresentazione su un piano cartesiano dell'andamento dei prezzi. Sull'asse delle ascisse verrà evidenziata la scala temporale, su quella delle ordinate i livelli di prezzo.
L'Analista Tecnico dispone di varie tipologie di grafici per visualizzare i prezzi, le più comuni sono i grafici lineari, a barre e candlestick. Ci sono altre rappresentazioni dei prezzi meno diffuse ma ugualmente interessanti come, ad esempio, i grafici Point&Figure, Equivolume, CandleVolume, Kagi, Renko e Three Line Break.

Una volta scelta la forma nella quale rappresentare i prezzi possiamo personalizzare anche la scala di visualizzazione che può essere Lineare o Semi-logaritmica. Normalmente si utilizza la rappresentazione lineare ma per i lunghi periodi (oltre i 2 anni) o per titoli con enormi escursioni di prezzo si predilige la semi-logaritmica.

Oltre alla scala possiamo decidere di visualizzare i dati con una diversa compressione che può essere Intraday, Giornaliero, Settimanale, Mensile, Trimestrale o Annuale. Ogni time frame ha la sua specifica utilità, i suoi vantaggi e i suoi limiti.


I principali grafici per la rappresentazione del prezzo sono: 
Grafico Lineare
Grafico a Barre
Grafico Candlestick

Vedi anche:

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Azioni




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