John Murphy - Analisi tecnica dei mercati finanziari. Metodologie, applicazioni e strategie operative

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A cura di TTtrading Inv e Stefano Fanton
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A cura di TTtrading Inv e Stefano Fanton  
  
ASPETTATIVA: veniamo subito al punto. Inutile girargli intorno. La prima cosa che bisogna comprendere e' la seguente : il trading NON è una slot machine pronta ad andare in jackpot tre volte alla settimana! Appena ci si affaccia al mondo del trading si viene immediatamente "morsi dalla tarantola" e con la vista distorta dal veleno si vedono brillare fiumi interminabili di denaro inviati sui nostri conti da sorridenti broker dotati di immenso spirito filantropo ..il tutto rimanendo seduti tranquilli senza far nulla o quasi.
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ASPETTATIVA: veniamo subito al punto. Inutile girargli intorno. La prima cosa che bisogna comprendere e' la seguente : il trading NON è una slot machine pronta ad andare in jackpot tre volte alla settimana! Appena ci si affaccia al mondo del trading si viene immediatamente "morsi dalla tarantola" e con la vista distorta dal veleno si vedono brillare fiumi interminabili di denaro inviati sui nostri conti da sorridenti broker dotati di immenso spirito filantropo ..il tutto rimanendo seduti tranquilli senza far nulla o quasi.  
  
Purtroppo "dreams are dreams and real life is real life" e si deve velocemente arrivare alla giusta "aspettativa" nei confronti di ciò che il trading ci può fornire.<br>Con questo non voglio dire che "sognare" sia sbagliato anzi, al contrario, i sogni belli e positivi vanno alimentati e bisogna continuare a "buttar legna" sotto al pentolone in cui ribollono affinché stimolino sempre la nostra fantasia.
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Purtroppo "dreams are dreams and real life is real life" e si deve velocemente arrivare alla giusta "aspettativa" nei confronti di ciò che il trading ci può fornire.<br>Con questo non voglio dire che "sognare" sia sbagliato anzi, al contrario, i sogni belli e positivi vanno alimentati e bisogna continuare a "buttar legna" sotto al pentolone in cui ribollono affinché stimolino sempre la nostra fantasia.  
  
Tuttavia ad un certo punto per poter trasformare un sogno in realtà ci viene richiesta una cosa....un piccolo "clic" che il nostro ingranaggio mentale deve fare...che e' quello di essere in qualche modo, ad un certo punto, "concreti". Bisogna trovare un punto da cui iniziare per passare dal "dolce torpore" all'"azione".<br>Immaginate un' "obbiettivo" del genere: "nel giro dei prossimi tre anni, studiando in maniera appropriata, capendo bene i meccanismi, sarò pronto a gestire in maniera autonoma una parte dei miei risparmi ottenendo buoni risultati percentuali"<br>Sapete a chi NON interesserebbe intraprendere un cammino simile ? a NESSUNO!
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Tuttavia ad un certo punto per poter trasformare un sogno in realtà ci viene richiesta una cosa....un piccolo "clic" che il nostro ingranaggio mentale deve fare...che e' quello di essere in qualche modo, ad un certo punto, "concreti". Bisogna trovare un punto da cui iniziare per passare dal "dolce torpore" all'"azione".<br>Immaginate un' "obbiettivo" del genere: "nel giro dei prossimi tre anni, studiando in maniera appropriata, capendo bene i meccanismi, sarò pronto a gestire in maniera autonoma una parte dei miei risparmi ottenendo buoni risultati percentuali"<br>Sapete a chi NON interesserebbe intraprendere un cammino simile&nbsp;? a NESSUNO!  
  
Bisogna dunque farsene una ragione del fatto che si debba passare attraverso l'"apprendistato" cosi come avviene in qualunque altra professione.
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Bisogna dunque farsene una ragione del fatto che si debba passare attraverso l'"apprendistato" cosi come avviene in qualunque altra professione.  
  
Navigando in internet scoprirete che tutti sono capaci di guadagnare....e ben pochi sono invece in grado di "non perdere". <br>Riuscire a guadagnare con il trading&nbsp;è diretta conseguenza dell'aver imparato a gestire il rischio perdendo meno di quando invece si guadagna. Ogni volta che si imposta un'operazione di trading l'assunto deve essere che sia "perdente" non "vincente" ed&nbsp;è per questo che tutto l' "impianto" che bisogna costruire intorno ad una operazione gravita su un unico concetto : "perdere poco" , in maniera programmata, affinché i possibili guadagni siano più grandi delle perdite.
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Navigando in internet scoprirete che tutti sono capaci di guadagnare....e ben pochi sono invece in grado di "non perdere". <br>Riuscire a guadagnare con il trading&nbsp;è diretta conseguenza dell'aver imparato a gestire il rischio perdendo meno di quando invece si guadagna. Ogni volta che si imposta un'operazione di trading l'assunto deve essere che sia "perdente" non "vincente" ed&nbsp;è per questo che tutto l' "impianto" che bisogna costruire intorno ad una operazione gravita su un unico concetto&nbsp;: "perdere poco" , in maniera programmata, affinché i possibili guadagni siano più grandi delle perdite.  
  
Da dove partire dunque ? Dall' aprire un conto e cominciare a scommettere quattrini su quello che può essere l'andazzo dei mercati ? Attirati come un insetto dal dolce profumo della pianta carnivora ?  
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Da dove partire dunque? Dall' aprire un conto e cominciare a scommettere quattrini su quello che può essere l'andazzo dei mercati? Attirati come un insetto dal dolce profumo della pianta carnivora? Assolutamente no. Dall'importanza della "chart reading" ovvero la lettura del grafico. Bisogna essere in grado di scovare le figure principali che i prezzi disegnano sui grafici, le figure storiche che i trader del passato descrivevano 50/60 anni fa e descritte nel libro.
  
Assolutamente no.  
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Avete a casa una comoda poltrona, bene, partite da li e sprofondateci dentro con in mano il seguente libro: "analisi tecnica dei mercati finanziari" di J.Murphy.
  
Avete a casa una comoda poltrona, bene, partite da li e sprofondateci dentro con in mano il seguente libro : <br>"analisi tecnica dei mercati finanziari" di J.Murphy.<br>La prima aspettativa che dovete avere non&nbsp;è quella di "guadagnare" ma quella di "imparare" studiando sodo per arrivare ad aprire un grafico ed in pochi attimi capire subito le reali circostanze in cui il prezzo sta navigando e poter definire a tavolino la strategia per passare all' azione.  
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La prima aspettativa che dovete avere non&nbsp;è quella di "guadagnare" ma quella di "imparare" studiando sodo per arrivare ad aprire un grafico ed in pochi attimi capire subito le reali circostanze in cui il prezzo sta navigando e poter definire a tavolino la strategia per passare all' azione. Il "guadagnare" sarà l'ultima piacevole ed inconsapevole conseguenza.  
  
Il "guadagnare" sarà l'ultima piacevole ed inconsapevole conseguenza.
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Vi lascio con una frase che ho letto qualche anno fa....credo fosse di Abramo Lincoln, recitava piu' o meno cosi:
  
Vi lascio con una frase che ho letto qualche anno fa....credo fosse di Abramo Lincoln, recitava piu' o meno cosi:
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"se avessi otto ore per abbattere una quercia ne passerei sette ad affilare l'ascia".  
 
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"se avessi otto ore per abbattere una quercia ne passerei sette ad affilare l'ascia".
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In questa frase c'è dentro tutto.
 
In questa frase c'è dentro tutto.

Versione delle 06:20, 11 mar 2014

A cura di TTtrading Inv e Stefano Fanton

ASPETTATIVA: veniamo subito al punto. Inutile girargli intorno. La prima cosa che bisogna comprendere e' la seguente : il trading NON è una slot machine pronta ad andare in jackpot tre volte alla settimana! Appena ci si affaccia al mondo del trading si viene immediatamente "morsi dalla tarantola" e con la vista distorta dal veleno si vedono brillare fiumi interminabili di denaro inviati sui nostri conti da sorridenti broker dotati di immenso spirito filantropo ..il tutto rimanendo seduti tranquilli senza far nulla o quasi.

Purtroppo "dreams are dreams and real life is real life" e si deve velocemente arrivare alla giusta "aspettativa" nei confronti di ciò che il trading ci può fornire.
Con questo non voglio dire che "sognare" sia sbagliato anzi, al contrario, i sogni belli e positivi vanno alimentati e bisogna continuare a "buttar legna" sotto al pentolone in cui ribollono affinché stimolino sempre la nostra fantasia.

Tuttavia ad un certo punto per poter trasformare un sogno in realtà ci viene richiesta una cosa....un piccolo "clic" che il nostro ingranaggio mentale deve fare...che e' quello di essere in qualche modo, ad un certo punto, "concreti". Bisogna trovare un punto da cui iniziare per passare dal "dolce torpore" all'"azione".
Immaginate un' "obbiettivo" del genere: "nel giro dei prossimi tre anni, studiando in maniera appropriata, capendo bene i meccanismi, sarò pronto a gestire in maniera autonoma una parte dei miei risparmi ottenendo buoni risultati percentuali"
Sapete a chi NON interesserebbe intraprendere un cammino simile ? a NESSUNO!

Bisogna dunque farsene una ragione del fatto che si debba passare attraverso l'"apprendistato" cosi come avviene in qualunque altra professione.

Navigando in internet scoprirete che tutti sono capaci di guadagnare....e ben pochi sono invece in grado di "non perdere".
Riuscire a guadagnare con il trading è diretta conseguenza dell'aver imparato a gestire il rischio perdendo meno di quando invece si guadagna. Ogni volta che si imposta un'operazione di trading l'assunto deve essere che sia "perdente" non "vincente" ed è per questo che tutto l' "impianto" che bisogna costruire intorno ad una operazione gravita su un unico concetto : "perdere poco" , in maniera programmata, affinché i possibili guadagni siano più grandi delle perdite.

Da dove partire dunque? Dall' aprire un conto e cominciare a scommettere quattrini su quello che può essere l'andazzo dei mercati? Attirati come un insetto dal dolce profumo della pianta carnivora? Assolutamente no. Dall'importanza della "chart reading" ovvero la lettura del grafico. Bisogna essere in grado di scovare le figure principali che i prezzi disegnano sui grafici, le figure storiche che i trader del passato descrivevano 50/60 anni fa e descritte nel libro.

Avete a casa una comoda poltrona, bene, partite da li e sprofondateci dentro con in mano il seguente libro: "analisi tecnica dei mercati finanziari" di J.Murphy.

La prima aspettativa che dovete avere non è quella di "guadagnare" ma quella di "imparare" studiando sodo per arrivare ad aprire un grafico ed in pochi attimi capire subito le reali circostanze in cui il prezzo sta navigando e poter definire a tavolino la strategia per passare all' azione. Il "guadagnare" sarà l'ultima piacevole ed inconsapevole conseguenza.

Vi lascio con una frase che ho letto qualche anno fa....credo fosse di Abramo Lincoln, recitava piu' o meno cosi:

"se avessi otto ore per abbattere una quercia ne passerei sette ad affilare l'ascia".

In questa frase c'è dentro tutto.

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