Jesse Livermore

Seguici su Facebook
Da Traderpedia.
Versione delle 07:08, 8 mar 2011, autore: WikiAdmin (Discussione | contributi)
(diff) ← Versione meno recente | Versione attuale (diff) | Versione più recente → (diff)

Wall Street ha creato molte leggende ma pochi trader possono uguagliare la fama di Jesse Lauriston Livermore. Il trading è comparso presto nella sua vita, a soli quattordici anni fece il suo debutto nei bucket shops dove si scommetteva sui rialzi e sui ribassi dei titoli, e già a sedici anni era già così temuto che pochi erano disposti ad averlo come cliente. Il suo meritato soprannome era boy plunger per via delle forti puntate nella speculazione, un termine che era preso in prestito dai giochi d’azzardo.

La sua carriera di trader non fu regolare, a successi strabilianti alternò operazioni che ne causarono il fallimento più di una volta. Ma grazie a una grande forza interiore e a un intuito fuori dal comune fu sempre in grado di ricominciare da zero e tornare in vetta. Crolli di borsa, incluso quello del 1929, erano dai giornali attribuiti anche alla sua operatività. A parte le inevitabili esagerazioni delle cronache finanziarie pochi trader hanno eguagliato i suoi record di performance.

Un classico della letteratura di Wall Street, “Reminiscences of a stock operator”, racconta la vita e le imprese di Livermore, mentre un secondo libro gli fu dedicato da Paul Sarnoff (“Jesse Livermore: speculator king”). Le regole che guidavano l’operatività di Livermore non sono molto diverse da quelle di altri trader, ma forse il suo successo, come quello dei grandi, è racchiuso nella necessaria disciplina nell’applicare un metodo operativo.

Citazioni

• Tutto ciò che accade nelle attività di investimento e di speculazione in titoli e in commodities è già accaduto altre volte. L’attività speculativa deve basarsi sul presupposto che le persone commettano esattamente gli stessi errori commessi in passato. La storia si ripete.

• Non è possibile guadagnare tutte le volte se si opera tutti i giorni dell’anno.

• Fidatevi delle vostre opinioni soltanto quando il mercato le conferma. I mercati non sbagliano mai, mentre le opinioni sono spesso infondate.

• I nemici più temibili dello speculatore sono quelli che trova dentro di sé: la paura e la speranza. Quando il mercato si muove contro di noi, speriamo sempre che sia l’ultimo giorno e perdiamo più del necessario; quando si muove a nostro favore temiamo di perdere i nostri profitti e vendiamo troppo presto. Bisogna invertire questo modo di comportarsi: quando siamo portati a sperare. In altre parole, dobbiamo temere che un certo profitto diventi più consistente.

• Per operare serenamente e con fiducia, bisogna superare l’incertezza e l’indecisione, specialmente quella che ci viene trasmessa dagli altri che cercano di convincerci di qualcosa di cui noi stessi non siamo convinti.

• Lo studio, l’esperienza e lo spirito d’osservazione sono gli strumenti dello speculatore di professione.

• Nella speculazione, le grosse somme si guadagnano nelle operazioni che sin dall’inizio presentano le caratteristiche giuste.

• Fintanto che un titolo si comporta come dovrebbe, non abbiate fretta di vendere.

• Non permettete alle vostre operazioni speculative di diventare operazioni di investimento.

• Le somme che si perdono nelle operazioni speculative sono di gran lunga inferiori alle grosse somme che invece si perdono lasciando correre i propri investimenti.

• Utilizzate gli stop loss in modo che protegga i profitti.

• Quando si sbaglia un’operazione la cosa migliore è non pensarci troppo se per non trarne un insegnamento per il futuro. Ci saranno altre occasioni per guadagnare ed è inutile piangere sul latte versato. Le operazioni sbagliate sono il prezzo che si paga per imparare.

• Non vendete mai un titolo soltanto perché sembra aver raggiunto un prezzo elevato.

• Non acquistate mai un titolo soltanto perché ha perso buona parte del suo valore rispetto al massimo precedente.

• Non acquistate mai un titolo che si muove contro la tendenza del suo settore di appartenenza.

• Comprate quando il titolo tocca un nuovo massimo dopo una reazione normale.

• L’errore più grossolano nell’attività speculativa è quello di mediare le perdite.

• Muovetevi quando si muovono i prezzi e non aspettate di conoscere prima le ragioni che determinano il movimento. Le ragioni le conoscerete dopo.

• I movimenti importanti richiedono del tempo per maturare.

• Meglio controllare l’andamento di pochi titoli che cercare di seguirne molti.

• Se non riuscite a guadagnare operando sui titoli più importanti e più attivi, non riuscirete a guadagnare in borsa.

• Il titolo guida di oggi potrebbe non esserlo tra due anni.

• Non siate rialzisti o ribassisti nei riguardi di tutto il mercato soltanto perché un titolo in un settore ha chiaramente invertito il suo trend.

• La gente ama le “dritte”! Non solo ama darle, ma vuole anche riceverle. A volte è divertente osservare persone intelligenti che le cercano a tutti i costi. In verità, pochi ne traggono benefici reali. Fate attenzione alle informazioni riservate. Se fosse così facile fare soldi, nessuno si preoccuperebbe di farli fare a voi.

• «Wall Street non cambia mai, cambiano le tasche, cambiano le azioni, ma non Wall Street. Perché la natura umana non cambia mai».

Strumenti personali
Varianti
Azioni




Navigazione
Categorie Principali
Altre Categorie
Traderpedia Store