Inversione del trend

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Tutti i modelli di inversione sono riscontrabili prevalentemente su grafici giornalieri e nel corso di movimenti maggiori. La loro affidabilità e potenza previsiva è forte e sono utilizzati per individuare la fine di una tendenza in atto. Per poter parlare di figura grafica di inversione è necessaria la presenza di alcuni elementi:

  • La presenza di un trend primario in atto. Infatti per definizione una figura di inversione deve avere qualcosa da invertire e quindi deve formarsi a seguito di robuste crescite o cali dei corsi.
  • La dimensione e l'estensione temporale della figura. A differenza delle formazioni di continuazione, generalmente piccole, le formazioni di inversione sono grandi ed estese nel tempo, come regola generale, tanto più estese sono le formazioni tanto più forti saranno le implicazioni operative.
  • I volumi. Elemento essenziale nella valutazione e conferma delle figure di inversione. Nel dettaglio il volume deve esplodere alla fuoriuscita tecnica dei prezzi.


Vi è inoltre da considerare la diversa volatilità e velocità tra le formazioni rialziste e quelle ribassiste, generalmente la formazione dei tops è molto più veloce e volatile dei bottoms mentre il tempo per i tops è generalmente inferiore a quello dei bottoms.

Le principali figure di inversione sono: 

  • Formazioni Arrotondate
  • Testa e Spalle
  • Triangoli
  • Rettangoli
  • Triplo Massimo
  • Triplo Minimo
  • Doppio Massimo
  • Doppio Minimo
  • Broadening
  • Diamante
  • V-Reversal o Spikes 


Vedi anche: