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	<title>Gli angoli. La posizione forte - Cronologia</title>
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	<subtitle>Cronologia della pagina su questo sito</subtitle>
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		<id>http://traderpedia.it/wiki/index.php?title=Gli_angoli._La_posizione_forte&amp;diff=307&amp;oldid=prev</id>
		<title>imported&gt;Stefano Fanton: /* Vedi anche: */</title>
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		<updated>2012-02-14T08:57:15Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;&lt;span dir=&quot;auto&quot;&gt;&lt;span class=&quot;autocomment&quot;&gt;Vedi anche:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Nuova pagina&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;Indipendentemente da quale sia l’angolo che l’azione incrocia verso l’alto, il suo andamento indica una salita verso il successivo angolo che rappresenta un punto di resistenza.&amp;lt;br&amp;gt;Se un’azione incrocia verso l’alto gli angoli 8x1, 4x1 e 2x1 che scendono da un massimo, significa che sta salendo, e quindi, che ha fatto un minimo. Salendo, si trova in una posizione più forte. Tuttavia, per determinare la forza di un movimento che sale da un minimo, è sempre necessario considerare la posizione sugli angoli tracciati dal minimo. È anche importante considerare il numero di punti saliti dal minimo e a quanti punti si trova dal massimo. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Da un qualsiasi base o punto d’inizio, minimo o massimo, si possono tracciare due angoli di 45°, uno che sale verso l’angolo verticale e l’altro che scende. Naturalmente gli angoli sui grafici mensili e settimanali sono più importanti rispetto a quelli dei grafici giornalieri, perché il trend giornaliero può cambiare abbastanza spesso, mentre sui grafici con i minimi e massimi settimanali e mensili sono evidenziati, in base agli angoli solo i maggiori cambiamenti. Va sempre considerata la distanza in cui si trova un’azione dalla sua base o dal suo punto di partenza quando rompe o incrocia un qualsiasi angolo importante. Più lontano si trova dalla base, più importante è il cambiamento del trend, sia che l’azione incroci un angolo dal massimo sia che rompa un angolo dal minimo. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quando c’è un doppio minimo a distanza di diversi giorni, settimane o mesi, si tracciano gli angoli da questi minimi. Per esempio se dal primo minimo tracciamo un angolo di 45° e dal secondo un angolo di 26, 50°, ossia di 1x2, il punto d’incrocio di questi angoli rappresenta un punto importante per un cambiamento del trend. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli angoli o le linee parallele corrono da minimi e massimi importanti. Come è già stato detto prima, l’angolo di 45° è quello prevalente e dovrebbe essere tracciato da tutti i massimi e minimi importanti. Se un’azione comincia a salire, tracciamo un angolo di 45° dal minimo, poi, se l’azione fa un massimo, scende e fa un minimo più alto, poi sale e fa un massimo più alto, tracciamo un angolo di 45° dal primo massimo, che va verso l’alto. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ciò darà l’oscillazione o l’ampiezza di fluttuazione nel parallelo tra l’angolo di 45° dal minimo e l’angolo di 45° che sale dal massimo. &amp;lt;br&amp;gt;Spesso un’azione salirà verso l’angolo di 45° dal primo massimo, non riuscirà ad incrociarlo, poi scenderà e si fermerà sull’angolo di 45° dal primo minimo, poi salirà di nuovo, poi si svilupperà in un mercato toro prolungato tra questi due angoli paralleli. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quando questi angoli sono molto distanti, si può tracciare un altro angolo di 45° tra loro equidistante, che è spesso un angolo forte di supporto da cui un’azione potrà fare un rally, ma quando lo rompe verso il basso, scende al minimo parallelo. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Si possono formare parallelismi tra gli angoli di 2x1 o 4x1 proprio come tra gli angoli di 45°, che spesso si formano in mercati che si muovono lentamente. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Vedi anche:  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*[[Indice sequenziale William D. Gann|Indice sequenziale William D. Gann]] &lt;br /&gt;
*[[Gli angoli di Gann|Gli angoli di Gann]] &lt;br /&gt;
*[[Gli angoli principali|Gli angoli principali]] &lt;br /&gt;
*[[Gli angoli dai minimi|Gli angoli dai minimi]] &lt;br /&gt;
*[[Gli angoli dai massimi|Gli angoli dai massimi]] &lt;br /&gt;
*[[Gli angoli. La posizione forte|La posizione forte]] &lt;br /&gt;
*[[Gli angoli da zero|Gli angoli da zero]]&lt;br /&gt;
*[[Gli angoli. Il problema del corretto dimensionamento|Il problema del corretto dimensionamento]] &lt;br /&gt;
*[[Gli angoli. Le intersezioni delle rette|L’intersezione delle rette]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Category:William D. Gann]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>imported&gt;Stefano Fanton</name></author>
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