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Buon iniizio di ottava a Voi, questo 3 D ha il compito di illustrare ed integrare cio' che gia' presente in Traderpedia,in modo organico, che pero' a molti di Voi risulta essere sconosciuto ossia la Scripofilia e quindi vi lascio alle parole ed alla ricerche e studi in merito del Nostro Amico Ettore:
 
"Scripofilia chi è Costei ?
 
Non allarmatevi Amici Miei il termine non indica una malattia genetica da cui è affetto il Trader che tiene certificati azioni od obbligazionari di cui non si è mai disfatto e quindi che ha cagionato perdite (ergo rimpiange il tanto indigesto stop loss oggi col senno di poi.....ah se lo avesse utilizzato.....) ma per converso trattasi di azione ed obbligazioni di forma cartacea di Societa' emittenti che sono ormai uno storico ricordo e dunque non piu' quotate sui Mercati, in altri termini un simil numismatico di Borsa.Per cui state sereni Infatti con questo termine, viene identificata una forma di collezionismo diffusasi in Europa a partire dal 1975 e riguardante le documentazioni finanziarie originali d'epoca in generale ed i certificati azionari ed obbligazionari in particolare.

La scripofilia contribuisce in modo determinante a preservare le più interessanti testimonianze della storia della finanza d'impresa e dei mercati finanziari.

Si narra che già alla fine dell'800 un tale di nome Eseltine collezionasse e vendesse a Manhattan i bonds che avevano finanziato pochi decenni prima la Guerra di secessione americana (Confederate States Bonds); per questo motivo si potrebbero datare i prodromi della scripofilia alla fine dell'800.A quanti interessati alla storia della finanza e dei mercati finanziari questi documenti finanziari d'epoca sono in grado di raccontare la travolgente crescita od il rapido declino di una singola società, di un particolare settore merceologico, di un'intera nazione.I certificati azionari delle prime società ferroviarie costituite negli USA sono in grado di testimoniare, ad esempio, l'avvio di una economia come quella degli Stati Uniti.

I certificati finanziari di interesse storico e decorativo sono sopravvissuti al tempo solo in minima parte rendendo talvolta gli stessi interessanti anche in termini di potenziali rivalutazioni future.
 
All'inizio del 2000 un certificato emesso dalla Standard Oil Company - emesso nel 1870 e recante una doppia firma di John D. Rockefeller - è stato aggiudicato ad una cifra superiore ai US$ 120.000; si è trattato in questo caso del più alto prezzo mai pagato per un singolo documento finanziario originale d'epoca!
 
Sono inoltre particolarmente ricercati quei documenti finanziari d'epoca caratterizzati da grafiche di artisti illustri come nel caso dei certificati obbligazionari francesi della PARIS-FRANCE S.A. - un'importante catena della grande distribuzione - emessi all'inizio del Novecento e che riportano splendide grafiche allegoriche opera dell'artista ceco Alphonse Maria Mucha, uno degli indiscussi Maestri del cartellonismo pubblicitario di inizio Novecento.Ma andiamo oltre i Titoli storici, carte valori d'epoca, azioni fuori corso....... sono tutti termini usati indifferentemente nei vari paesi per indicare le azioni e le obbligazioni emesse da società o enti pubblici non più esistenti; sono altresì titoli di interesse storico o artistico annullati, non più quotati alla Borsa Valori.
 
Il collezionismo di tali vecchi documenti finanziari prende il nome di Scripofilia e scripofili ne sono i collezionisti.Benché esista già da quasi 400 anni, l'azione è sempre rimasta una perfetta sconosciuta al vasto pubblico: non è così immediato realizzare che tutto ciò che ci circonda nella vita quotidiana, i prodotti che consumiamo - dal tempo libero alla salute - sono spesso il frutto di società per azioni.
 
Esaurita la loro funzione alle Borse Valori, i titoli azionari ed obbligazionari fuori corso sono diventati oggetti di pregio, spesso superando ampiamente la loro massima quotazione di un tempo..
 
Voglio dunque come si accennava integrare alcune voci non presenti su Traderpedia con particolare riguardo a quelle Italiane ovvero del regno d'Italia la prima riguarda un certificato del Debito Pubblico Italiano degli anni 20 (un po di memoria storica non guasta mai...)Trattasi in ispecie di un Prestito Consolidato del tre per cento - legge 10 luglio 1861.
 

Ed in particolare di Certificati nominativi di rendita di vari ammontare emessi a Roma 1920 negli anni venti.
L'effige è quella di Vittorio Emanuele III.
 
Ricordo a beneficio di Tutti come la creazione del Debito Pubblico risale al 1861, anno in cui fu proclamata l'unità d'Italia. Il governo del giovane Regno si preoccupò di unificare i debiti pubblici degli ex Stati italiani.Il Ministro Bastogi istituì il Gran Libro del Debito Pubblico in cui vennero iscritti i debiti perpetui, o irredimibili, degli Stati preunitari.I certificati nominativi del Debito Pubblico del Regno d'Italia sono valorizzati dalle effigi dei regnanti di Casa Savoia. "
 
                                                                        A presto
foto di Andrea Martino.

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